AI che sostituisce una colf o una tata?

Sembra una cosa impossibile, eppure ci sono già prototipi esistenti

L’Intelligenza Artificiale e la domotica sono protagonisti nel rendere più semplice la vita di noi esseri umani. Ma vi sono delle opzioni reali per sostituire ( in tutto o in parte), il lavoro del personale domestico?

Si è svolta da poco l’ultima edizione di CES 2026, oltre ad altre fiere in Giappone, Cina e Corea. Che ci crediate o no, non più fantascienza, ma prodotti e/o pre-ordini concreti.

Soprattutto in Cina e Giappone, vi è un boom negli acquisti dicompanion/assistenti che aiutano con gioco, monitoraggio, insegnamento o faccende domestiche. Seppur richiedendo supervisione (o teleoperazione) e non gestendo le emergenze reali come una persona, questi “supplementi” stanno avendo grande successo.
 
In Giappone LOVOT (Groove X)è il più famoso e “familiare”. Non è un babysitter classico ma un robot companion emotivo per tutta la famiglia (bambini inclusi). Ha occhi grandi, pelle morbida, si muove rotolando, “chiede” coccole, gioca come un peluche vivo e crea legami affettivi. I bimbi piccoli lo trattano come un amico; aiuta a ridurre solitudine e stress familiare.
Costa circa 2.800-3.300 USD (o ~500.000 yen) per l’unità base + un abbonamento mensile 80-185 USD per aggiornamenti e manutenzione.
E’ interattivo, zero manutenzione, porta gioia e energia a bambini e anziani, facile da usare in casa.
In Cina, invece, c’è il Robot “Nanny” ,
UniX AI Wanda 2.0 / Wanda 3.0 per casa e bambini. Qui il settore esplode (c’è stato pure il “Nanny Robot Expo” a Pechino nel 2025). Usano il termine “nanny robot” per robot domestici AI che aiutano con tutto.
Nel dettaglio possiamo trovare:
  • Wanda 2.0 (UniX AI) e altri humanoid simili (es. Bumi di Noetix Robotics). Questi assistenti fanno lavatrice, lavapiatti, cucinano hamburger, chiacchierano, insegnano e monitorano i bambini. Piccoli e low-cost, pensati per famiglie costano da 1.380 USD (Bumi) fino a 5.000-6.000 USD per modelli più avanzati. Calcolate che questi prezzi si stima caleranno del 20% l’anno;
  • Modelli più vecchi ma ancora presenti sul mercato o evoluti come BeanQ (300 USD) e iPal(1.400 USD). Monitorano i bimbi (foto/video remote), insegnano lingue/matematica, giocano, fanno videochiamate e sorveglianza mobile. Usati in milioni di case cinesi per una sorta di “babysitting remoto”.
Questi modelli sono molto economici e possono essere di aiuto, peccato però che la Privacy è a rischio, viste le telecamere e dati inviati online. 
In Corea del Sud, invece, non troviamo nulla di specifico per bambini/babysitter ma abbiao un focus è sugli anziani.
Ad esempio Hyodol, ~1.150 USD, parla, ricorda medicine, e possiede sensori di emergenza.
Il futuro (tipo Tesla Optimus o Humanoid cinesi più avanzati promette di più, ma per ora queste le Babysitter Digitali dotate di Intelligenza artificiale disponibili in commercio.
 
 
 
 
 
 
 
 
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